La numero 3 ci porta direttamente nel cuore del Lazio con i Bucatini all'Amatriciana. πŸ₯“πŸ…

Questa ricetta è un'istituzione. Anche se il pepe nero è spesso protagonista, il peperoncino è fondamentale per bilanciare la dolcezza del pomodoro e la grassezza del guanciale. Ma attenzione: qui si entra in un campo minato di tradizioni! πŸ’£


πŸ›’ Ingredienti (per 2 persone)

  • Bucatini: 200g (lo spaghetto forato che "risucchia" il sugo). 🍝

  • Guanciale: 100g (meglio se di Amatrice, tagliato a striscioline, non a cubetti!). πŸ₯“

  • Pomodori Pelati: 250g (schiacciati a mano). πŸ…

  • Pecorino Romano DOP: abbondante, grattugiato fresco. πŸ§€

  • Peperoncino secco: sbriciolato (va a braccetto col guanciale). 🌢️

  • Vino Bianco: un goccio per sfumare (opzionale, ma consigliato). 🍷

  • Sale: q.b.


πŸ‘¨‍🍳 Procedimento

  1. Il Guanciale (Il Protagonista): Metti le striscioline di guanciale in una padella (senza olio! Il guanciale ha già il suo grasso). Fallo rosolare a fuoco basso finché il grasso diventa trasparente e la carne croccante. πŸ₯“πŸ”₯

  2. Il Peperoncino: Aggiungi il peperoncino sbriciolato nel grasso del guanciale.

    πŸ’‘ Consiglio #103: Il calore del grasso fuso sprigiona gli oli essenziali del peperoncino molto meglio dell'acqua o del pomodoro. È qui che si crea il "cuore" piccante del piatto. 🌢️✨

  3. Sfumare: Togli le striscioline croccanti e mettile da parte (così restano crunch!). Sfumate il grasso rimasto in padella con un goccio di vino bianco.

  4. Il Sugo: Aggiungi i pelati schiacciati. Fai cuocere per circa 10-15 minuti finché il sugo non è bello denso e saporito. πŸ…

  5. La Pasta: Cuoci i bucatini in acqua salata. Scolali molto al dente.

  6. L'Unione: Tuffa i bucatini nel sugo, aggiungi il guanciale croccante e salta tutto insieme.

  7. La Pioggia di Pecorino: Spegni il fuoco. Questo è il momento sacro: aggiungi il pecorino romano e mescola finché non si crea un'emulsione con il sugo. πŸ§€πŸŒͺ️


🧐 Regola ferrea

Niente cipolla e niente aglio! 🚫 Se li metti ad Amatrice, rischi l'esilio. Il sapore deve essere dato solo dal guanciale, dal pecorino e dalla spinta del peperoncino.