Entriamo nel tempio della cucina partenopea. Salsiccia e Friarielli non è un semplice abbinamento, è un matrimonio indissolubile celebrato tra l'amaro del "broccolo" e la grassezza della carne di maiale.

In questa versione, il peperoncino non è un ospite, ma il padrone di casa che accende ogni forchettata. 🇮🇹


🇮🇹 Ingredienti (per 4 persone)

  • Il Protagonista4-6 Salsicce di maiale (meglio se "a punta di coltello")
  • Il Verde1kg di Friarielli freschi (al netto degli scarti)
  • L'Innesco2-3 Peperoncini piccanti secchi (o 1 fresco tipo Diavolicchio)
  • La Base2 spicchi d'aglio, Olio EVO abbondanteSfumatura1/2 bicchiere di vino bianco secco

👨‍🍳 Preparazione: Passo dopo Passo

  1. I Friarielli: Pulisci la verdura tenendo solo le foglie tenere e le infiorescenze. Lavali bene, ma non asciugarli del tutto: quell'umidità servirà in padella.

  2. La Salsiccia: In una padella ampia, buca leggermente il budello delle salsicce e cuocile con un filo d'acqua e un goccio d'olio. Copri e lascia che si cuociano all'interno. Una volta evaporata l'acqua, sfuma col vino bianco e falle rosolare finché non sono belle brunite. Toglile e tienile al caldo.

  3. Il Soffritto Napoletano: Nella stessa padella (con il grasso rilasciato dalle salsicce), aggiungi un giro d'olio pulito, l'aglio schiacciato e il peperoncino spezzato. L'aglio deve imbiondire, non bruciare.

  4. La "Calata": Tuffa i friarielli crudi direttamente in padella. Sembreranno troppi, ma si ridurranno drasticamente in pochi minuti. Cuocili a fiamma vivace senza coperchio per mantenerli verdi e veraci.

  5. L'Unione: Quando i friarielli sono teneri ma ancora "vivi", rimetti le salsicce in padella. Lascia insaporire tutto insieme per 5 minuti, mescolando bene affinché la verdura assorba l'anima della carne.


💡 I Consigli dello Chef (Per la santità)

  • Vietato sbollentare: I veri friarielli vanno messi in padella crudi. Sbollentarli toglie l'amaro caratteristico e la consistenza perfetta. Devono "soffriggere", non bollire.

  • Extra Peperoncino: Se vuoi un effetto "inferno", aggiungi una spolverata di peperoncino in polvere a fine cottura, fuori dal fuoco, per preservarne il colore rosso brillante e il profumo pungente.

  • Il Pane: Questo piatto esige il pane cafone o una ciabatta rustica. È un obbligo morale creare un panino imbottito che coli sapidità e olio.


L'abbinamento: Qui serve un vino rosso campano che regga l'urto, come un Gragnano (frizzante e fresco) o un Aglianico se vuoi qualcosa di più strutturato.